Domenica 11 ottobre si è celebrata la 59esima Giornata nazionale italiana per le vittime degli incidenti sul lavoro. A Rimini, la manifestazione provinciale per ricordare le morti bianche è stata promossa dalla ANMIL, l’Associazione Mutilati e Invalidi del Lavoro. In Piazza Cavour la cerimonia civile alla presenza delle autorità locali, durante la quale è stata deposta una corona ai piedi della lapide in memoria dei Caduti sul Lavoro.
Negli ultimi cinque anni in Italia ci sono stati oltre cinque milioni di infortuni sul lavoro, con oltre 7.000 morti e quasi 200.000 invalidità permanenti.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio al presidente dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro Franco Bettoni, in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, invitando a riflettere “su quante vittime e quanti infortuni sul lavoro potrebbero essere evitati con una sempre più efficace azione di prevenzione e con la rigorosa e puntuale applicazione delle norme e delle misure tecniche ed organizzative già ora disponibili”.
“Un pensiero va ai tanti e troppi lavoratori colpiti da incidenti sul lavoro” - dichiara il consigliere regionale Roberto Piva, che continua – “il livello di attenzione, di comune sensibilità sociale e civile al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro va tenuto alto, perché attraverso una sempre più solida cultura della sicurezza, la battaglia contro gli infortuni e le malattie professionali può essere vinta: non solo un segno di civiltà, ma un dovere morale”.



