"L’accordo è stato promosso dalla Regione e ha durata triennale"
L’Emilia-Romagna, con circa 7 mila ettari di coltivazioni a patate e con una produzione nel 2006 di circa 250mila tonnellate, concorre a una consistente quota della produzione nazionale. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali , approva il contratto quadro per le patate da consumo fresco sottoscritto a Bologna lo scorso agosto tra tutte le parti in causa. Il Consigliere regionale Roberto Piva ha espresso viva soddisfazione per il riconoscimento ministeriale e ha ricordato che “l’Agenzia per l’alimentazione dell’Onu ha proclamato il 2008 anno internazionale della patata allo scopo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale sulle caratteristiche nutrizionali e sulla funzione alimentare di questo straordinario tubero." L’alleanza tra mondo agricolo, commercianti e cooperative per promuovere la coltivazione della patata e rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna come polo di eccellenza, trova ora il suo pieno compimento e potrà contribuire ad assicurare ai consumatori un prodotto assolutamente competitivo per qualità, periodo di offerta e diffusione commerciale.



