Il 28 dicembre è stato siglato a Pesaro il protocollo d’intesa tra la provincia pesarese e quella di Rimini per il distacco dei 7 Comuni dell’alta Valmarecchia dalle Marche.
Il presidente Vitali ha sottolineato come il percorso che ha portato alla firma non sia stato agevole ma alla fine abbia prevalso il buon senso mentre il presidente pesarese Ricci ha ricordato l’atteggiamento responsabile delle due regioni e le due province criticando invece il governo reo di aver bocciato l’emendamento per introdurre nella Finanziaria un fondo straordinario per la secessione.
Per il Presidente Vitali “quello formalizzato oggi è un momento molto importante nella storia della nostra comunità che sancisce un percorso lungo e complesso, anche per le “naturali” resistenze delle Marche e di Pesaro. Da oggi finalmente si può cominciare a lavorare insieme per il quotidiano, per i bisogni concreti del territorio e della nostra gente. Un percorso non facile anche perché “unico” nella storia del nostro Paese e quindi costruito da zero, senza riferimenti o pregressi che potessero rappresentare un modello. Anche per questo accolgo con orgoglio e una soddisfazione del tutto particolare questo risultato, la cui celerità è ovviamente motivata dalle esigenze dei cittadini. Dicevo che proprio ora inizia il lavoro vero; non è più il tempo per le rivendicazioni o i particolarismi, siamo davanti ad una nuova sfida che, per essere vinta, va affrontata con lo stesso spirito di coesione e di unità che ci ha contraddistinto fino ad oggi.
Come amministratori di queste terre dobbiamo avere fortissima la consapevolezza che la provincia di Rimini diventa più grande e più ricca in tutti i sensi. Con un pilastro inderogabile: la provincia di Rimini non è formata da 20 paesi + 7, ma da 27 Comuni ognuno dei quali ha gli stessi diritti e i medesimi doveri, senza eccezioni né privilegi. Noi Amministratori abbiamo il dovere di aiutare i cittadini in questo momento facilitandoli nell’acquisizione delle giuste informazioni, rassicurandoli ed essendo scrupolosi nel fornire le indicazioni necessarie. Ognuno nel rispetto dei propri ruoli, competenze, e relative autonomie, con spirito costruttivo.”



