APPROVATO IL PTR

E´ stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna il Ptr, Piano territoriale regionale. A venti anni di distanza dal precedente, il piano si propone di offrire una cornice di riferimento per le scelte delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese, ma anche un invito a progettare, a gettare in avanti lo sguardo e immaginare il futuro.
Il Ptr punta inoltre a realizzare un circolo virtuoso di relazioni fra Stato, economia e società ricreando una fiducia fondata su regole chiare e valori e obiettivi condivisi.
I suoi indirizzi ruotano intorno a due considerazioni: la collocazione dell’Emilia-Romagna nel circuito delle principali aree europee e  la profondità e la portata dei cambiamenti richiesti dalle contraddizioni dello sviluppo regionale e dall’impatto della crisi e della globalizzazione.

Il nuovo Piano territoriale regionale è, al contempo, la sintesi e la prospettiva delle azioni e della direzione che la Regione si è data ma soprattutto si vuole dare.  E’ la cornice di riferimento per le scelte delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese, ma anche un invito a progettare, a gettare in avanti lo sguardo e immaginare il futuro.
E’ uno strumento ispirato ai principi di sussidiarietà e proporzionalità di mezzi e fini, trasparenza, cooperazione istituzionale, concertazione sociale e partecipazione.

Il patrimonio di un territorio, che ne misura il benessere e ne sostiene lo sviluppo, è fatto di saperi, valori, beni economici e beni ambientali: nessun fattore può essere trascurato a scapito dell’altro, perché le interazioni sono profonde e ineliminabili.

Il concetto di capitale territoriale sottolinea il fatto che la competizione non è solo competizione di imprese, è competizione di sistemi territoriali e, come nelle imprese, anche nei territori si pongono problemi di scala, di massa critica e di innovazione.
Le città e i territori non possono affrontare la dimensione dei processi globali e il loro intreccio con la realtà locale pensando ciascuno a se stesso e magari spingendo l’acceleratore sul localismo e il municipalismo.

La Regione-Sistema è un sistema di città e territori in rete: una rete integrata e intermodale per la mobilità sostenibile di persone e merci; una rete di telecomunicazioni a banda larga, per superare il digital divide e sviluppare nuovi servizi per le famiglie, le imprese e la pubblica amministrazione; una rete di sicurezze sociali che tiene insieme i servizi domiciliari e i grandi centri di cura; una rete della ricerca e del trasferimento tecnologico, con le nostre storiche Università, i centri di ricerca pubblici e privati, i tecnopoli promossi dalla Regione; una rete ecosistemica e paesaggistica e così via.

Il Ptr rende più chiara la pianificazione del territorio che non sta più dentro i confini amministrativi tradizionali e che anche a livello locale è stringente l’esigenza di uniformare, chiarire e semplificare le norme. La sfida per il futuro è quello di giungere, con un percorso partecipato, al testo unico della legislazione sul territorio: non una legge in più o un assemblaggio, ma una occasione per produrre una normativa chiara, semplificata e stabile.

Il Piano delinea anche come dovrà essere l’assetto del territorio e come si dovrà governare le trasformazioni territoriali per avere un sistema competitivo, uno sviluppo sostenibile e una società coesa. Si punta a ripartire dalle città contenendo l’uso del suolo e riqualificando l’assetto urbano.

Per dare forma e identità alle città e al territorio si punta a ricucire i tessuti urbani, città e campagna, centri e periferie facendo decollare un grande progetto di riqualificazione del paesaggio, urbano ed extraurbano. Alle reti (in particolare alle reti infrastrutturali e alle reti eco-sistemiche) il Ptr affida la funzione ordinatrice del sistema e delle sue trasformazioni: prima le infrastrutture, poi le aree prevedendo lo sviluppo degli insediamenti produttivi nella rete della aree ecologicamente attrezzate.

    Roberto Piva Partito Democratico Emilia Romagna

    Chi sono

    Roberto Piva, sposato e padre di tre figli, nasce a Rimini il 3 ottobre 1952. Dopo la maturità scientifica si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma e successivamente consegue la specializzazione in Ostetricia e Ginecologia. Da sempre svolge la sua attività.. Leggi tutto...

Appuntamenti

Evento: LE NUOVE FRONTIERE CONTRO IL DOLORE
Periodo: venerdì 12 marzo 2010 ore 19
Luogo: Hotel Atlantic - via Lungomare della Libertà 15 - Riccione
Evento: I GIOVANI DEL PD INCONTRANO ROBERTO PIVA
Periodo: 11 marzo 2010 orario aperitivo
Luogo: Barge di Rimini

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