Via libera dell´Assemblea legislativa all´assestamento del bilancio preventivo regionale 2008 e pluriennale 2008/2010 e alla legge finanziaria collegata. La manovra di variazione, con riferimento alla parte finanziata con mezzi regionali propri, ammonta a 208 milioni di euro circa, di cui 107 milioni per spese correnti e 101 milioni per le spese di investimento in conto capitale. Nessun ticket sul 2009 e un assestamento che per la metà destina risorse agli investimenti. Il 2008 è un anno record per gli investimenti con mezzi regionali che rappresentano la metà dell’assestamento. Alla sanità la manovra destina complessivamente circa 90 milioni di euro. Relativamente agli incrementi apportati alle spese correnti per l’esercizio 2008, le risorse destinate a integrare il finanziamento del Servizio sanitario regionale (63 milioni) rappresentano la parte più significativa dell’assestamento, pari a circa un terzo del suo ammontare. Sempre per la parte corrente sono state stanziate risorse aggiuntive destinate al fondo sociale per l’affitto (1 milione che si aggiunge ai 3 milioni previsti dal previsionale) e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati (5 milioni, destinati alle famiglie di persone non autosufficienti, che si aggiungono a quelli contenuti nel fondo per la non autosufficienza e che consentono sostanzialmente di azzerare la lista di attesa). Stanziati anche 3,8 milioni per le attività produttive.
Gli investimenti
Per la parte relativa agli investimenti, i più significativi sono: 25 milioni di euro relativi ai programmi regionali di investimento delle strutture sanitarie; quasi 17,5 milioni di euro per lo sviluppo del Piano telematico regionale; 9,5 milioni di euro per il recupero degli edifici storico-artistici, la riqualificazione urbana e per il cofinanziamento regionale per la realizzazione di alloggi a canone sostenibile; 9,5 milioni di euro per interventi di riqualificazione, ammodernamento, sviluppo e manutenzione straordinaria della rete viaria regionale e comunale e per interventi nei porti regionali; 7 milioni di euro per interventi e contributi per il recupero e il restauro del patrimonio immobiliare storico, culturale e artistico e per investimenti nei settori dello spettacolo e dello sport.
Altre voci riguardano 5,8 milioni di euro per il recupero, messa in sicurezza e ripristino ambientale, per la valorizzazione delle risorse naturali e del patrimonio del Delta del Po; 4,6 milioni di euro per interventi di protezione civile, per pubbliche calamità e di sistemazione idraulica e difesa della costa; 3,5 milioni di euro per investimenti relativi a edilizia scolastica e residenziale universitaria; 3 milioni di euro di incremento del finanziamento di interventi per lo sviluppo delle zone montane. Si è finanziato anche il fondo per il sostegno dei famigliari delle vittime di incidenti sul lavoro al fine di dare immediata esecuzione alla legge regionale 6/2008 (100 mila euro).
Per quanto riguarda la legge finanziaria, la voce più cospicua degli incrementi riguarda la partecipazione all’aumento di capitale sociale della Società Ferrovie Emilia-Romagna, autorizzato per un ammontare di 15 milioni di euro per acquistare, per conto della Regione, nuovi mezzi.



