In Emilia-Romagna, a Parma ed a Cesena, esistono due centri di primo livello (HUB) per la Fibrosi Cistica, per l’assistenza dei colpiti da tale malattia genetica. Al 31 dicembre dello scorso anno i cittadini assistiti dalle strutture in oggetto, sono stati 271, di tali numeri ben 132 pazienti a Parma e 139 nella struttura di Cesena, quest’ultima centro di riferimento per la Romagna.
Roberto Piva ha scritto una lettera all’Assessore regionale Giovanni Bissoni nella quale riporta la voce delle associazioni di professionisti e dei familiari dei malati che segnalano diversi problemi emergenti nell’ambito delle attività dei centri.
In particolare - scrive Piva - il centro di Cesena vive diverse criticità caratterizzanti, tra cui la carenza numerica di medici, già denunciata più volte dalle associazioni e la diversità tra le professionalità a disposizione, nonostante l’equa distribuzione del numero dei pazienti.
In effetti, ad oggi tra i due centri dell’Emilia e della Romagna esistono delle forti differenziazioni, nonostante il fatto che il modello di organizzazione esiga che per determinate situazioni e malattie complesse, le necessarie competenze, siano concentrate in Centri regionali di alta specializzazione e adeguata strutturazione.
La lettera si conclude con una richiesta di rafforzamento delle dotazioni professionali del centro di Cesena, dove afferiscono anche i pazienti della provincia di Rimini.



