Stanziati 1,1 milioni di euro per la prevenzione della Chikungunya
Potenziamento della lotta alla zanzara tigre per ridurne il più possibile la popolazione; ulteriore sviluppo del sistema di sorveglianza sanitaria per identificare precocemente eventuali casi sospetti di Chikungunya e attuare tempestivamente le misure di controllo che impediscano la trasmissione del virus .E´ quanto prevede il Piano regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya.
Il Piano contiene le indicazioni operative e tecniche per strutturare il sistema regionale rispetto al rischio di un’epidemia di febbre da virus Chikungunya, virus trasmesso dalla zanzara tigre, dopo i focolai che si sono verificati l’estate scorsa nel ravennate e,in misura marginale,a Forlì-Cesena, Rimini e Bologna .
A sostegno del Piano, in questa prima fase, vengono stanziati 1,1 milioni di euro. Anche per il 2008, come è già avvenuto nel 2007, la Regione supporterà l’impegno organizzativo ed economico dei Comuni per la lotta alla zanzara tigre con l’erogazione di ulteriori risorse , il cui ammontare sarà determinato anche in relazione alla situazione meteo-climatica ed epidemiologica.
L’elaborazione del documento è il risultato di un confronto con Istituti scientifici regionali e con organismi sanitari nazionali (Ministero della salute, Istituto superiore di sanità) e internazionali (European center for disease prevention and control; Organizzazione mondiale della sanità; Ministero della sanità francese).
A livello organizzativo , il Piano individua una doppia responsabilità istituzionale: ai Comuni spetta la gestione diretta degli interventi di disinfestazione, al Servizio sanitario regionale spettano la sorveglianza sanitaria, l’attività di diagnosi e le misure di controllo e di diffusione della malattia.



