Un accordo per intervenire, con circa 50 milioni di euro, sul patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna grazie a un innovativo protocollo siglato tra Ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Emilia-Romagna e Fondazioni bancarie. L’intesa trilaterale permetterà di portare a compimento importanti opere di restauro individuate sul territorio regionale, con la compartecipazione in parti tendenzialmente eguali delle tre istituzioni.
Nello specifico, in seguito ad una valutazione congiunta, si è deciso di intervenire a Bologna (ex Convento dell’Annunziata - ex Caserma San Mamolo), a Tredozio in provincia di Forlì (ex Monastero della SS. Annunziata), a Ferrara (Casa Minerbi-Dal Sale e Palazzo Prosperi-Sacrati), a Ravenna (area archeologica di Classe), a Sassuolo in provincia di Modena (Palazzo Ducale).
Dopo l’avvenuto accantonamento delle risorse, la parte operativa degli interventi verrà definita sito per sito, e in essa verranno analizzati tempi e costi dell’impegno anche a seconda dello stato del progetto, della tempistica dei lavori (se si intervenga a cantieri già avviati) e via dicendo. Per l´intervento su Bologna, già definito, sono previsti circa 12 milioni di euro.
La valorizzazione di questi importanti beni culturali sarà operata in due tempi strategici. In una prima fase si interverrà sul miglioramento della conservazione dei beni mediante la programmazione ed il sostegno di interventi di studio, prevenzione, manutenzione, restauro storico-artistico ed architettonico ed interventi di riqualificazione ed adeguamento funzionale.
In una seconda fase verrà effettuata la predisposizione di percorsi turistici e di itinerari cittadini e regionali; la realizzazione di strumenti di educazione al patrimonio culturale; la promozione di attività formative in convenzione con università ed istituti scolastici.



