Soldi per le famiglie bisognose, che continuano a crescere di numero. Il nuovo bando anticrisi presentato dal Comune - ma su finanziamenti interamente coperti dalla Regione Emilia-Romagna - ha un plafont complessivo di 195.540 euro. Il contributo individuale massimo è di 2.000 euro (erogabili una tantum).
Il contributo potrà essere utilizzato per acquisto di libri scolastici, spese mediche e medicinali non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale, bollette del gas, spese per l’affitto di casa, quota interessi sulla rata del mutuo ipotecario per l’abitazione di residenza.
I termini per le domande scadono il 6 aprile prossimo. I requisiti vedono un reddito Isee di 30mila euro. Oltre al reddito, riguarda chi - tra i lavoratori dipendenti - al 1 ottobre 2008 era disoccupato da almeno due mesi per licenziamento per giusta causa; disoccupati da almeno due per mancato rinnovo di contratto di lavoro; lavoratori in cassa integrazione o sospesi da almeno due mesi (o con orario ridotto).



