La Regione Emilia-Romagna ha deciso di mettere a disposizione quote del proprio patto di stabilità.
La Regione Emilia-Romagna ha deciso di mettere a disposizione dei Comuni e delle Province quote del proprio patto di stabilità per un importo pari a 92 milioni di euro, affinché possano pagare i fornitori, le imprese che fanno lavori pubblici o forniture in conto capitale.
Senza l’intervento della Regione, infatti, molti Comuni, pur avendo le risorse disponibili, non potevano pagare i fornitori a causa dei vincoli imposti dalle norme governative inerenti al patto di stabilità.
Ai 24 Comuni interessati vanno in totale oltre 42 milioni di euro, mentre le 6 Province potranno fare interventi per quasi 50 milioni di euro, ma l’impegno della Regione su questo versante non si ferma: ha in programma di affrontare i problemi creati dal patto di stabilità nazionale con un apposito provvedimento legislativo che verrà proposto all’Assemblea legislativa regionale nelle prossime settimane.



