A disposizione circa un milione di euro
Per il 2010 è ancora disponibile circa 1 milione di euro in contributi per il trasporto delle merci su ferro. La Regione ha, infatti, appena approvato il bando in attuazione della legge 15 del 2009.
Tre i milioni di euro destinati complessivamente per il 2010; di questi, due già assegnati con il primo bando, che ha consentito di attivare 23 servizi (16 di trasporto intermodale e sette tradizionale), effettuati da 13 imprese, per un totale di oltre 1,5 milioni di tonnellate aggiuntive di merci trasportate.
Per accedere è necessario che l’impresa - che dovrà scontare il contributo stesso dallo schema tariffario applicato agli utenti - eroghi servizi con origine e/o destinazione in un nodo ferroviario collocato nel territorio dell’Emilia-Romagna. Ogni servizio per cui è richiesto il contributo deve essere aggiuntivo rispetto ai servizi ferroviari già svolti e comportare un aumento complessivo delle tonnellate trasportate e/o del numero di treni fra le stesse origini e destinazioni finali.
Secondo quanto previsto dal bando, per ogni servizio aggiuntivo può essere concesso un contributo per la durata minima di un anno e fino a un massimo di tre; le richieste di contributi per servizi aggiuntivi triennali hanno priorità nell’assegnazione.
L’entità del contributo è stabilita in misura decrescente per ogni anno, tranne che per la quota di servizio aggiuntivo rispetto all’anno precedente, secondo queste modalità: per il primo anno è di 1 centesimo di euro per tonnellata al chilometro; per il secondo anno è di 0,9 centesimi di euro, per il terzo è di 0,8 centesimi di euro.
L’importo massimo del contributo annuale concesso a ogni impresa beneficiaria può essere di 400mila euro se i servizi aggiuntivi hanno la durata di un anno, 500mila euro per due anni, 600mila euro per tre anni.
Le domande dovranno arrivare (Direzione generale Reti infrastrutturali, logistica e sistemi di mobilità, viale Aldo Moro 30, Bologna) entro e non oltre il 15 ottobre 2010. Il bando verrà pubblicato sul Bur (Bollettino ufficiale della Regione) numero 117 del 10 settembre e sul portale www.mobiliter.eu.



