“Via libera in commissione Territorio Ambiente Mobilità all’Atto di indirizzo che si collega al Piano Energetico Regionale” La commissione “Territorio Ambiente Mobilità” dell’Assemblea Legislativa regionale ha espresso oggi voto favorevole all’Atto d’indirizzo e coordinamento per i requisiti di rendimento energetico e per le procedure di certificazione energetica degli edifici. Il provvedimento, collegato al Piano energetico regionale, è sarà approvato in aula durante la prossima seduta.
L’Atto si propone tre obiettivi fondamentali: aumentare i risparmi di energia nel settore civile (che assorbe circa un terzo dei complessivi consumi energetici regionali), controllare la domanda energetica ed incentivare la produzione di energia dalle fonti rinnovabili. Il tutto in linea con quanto previsto dal Piano energetico, approvato a novembre, che prevede un grande sviluppo delle fonti rinnovabili per rispondere al bisogno di energia elettrica, da oggi sino al 2015.
Nel documento si definiscono le metodologie per valutare la prestazione di edifici ed impianti energetici e gli standard minimi di rendimento, obbligatori solo per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni totali o di grandi dimensioni (oltre 1000 metri quadrati); la certificazione energetica di impianti ed edifici (dal luglio 2008 obbligatoria per le nuove costruzioni ed incentivata per quelle esistenti); l’accreditamento dei soggetti certificatori (la Regione non attiverà un proprio marchio di certificazione né utilizzerà uno dei marchi esistenti, ma lascerà la scelta ai tecnici progettisti); il coordinamento dei compiti attribuiti agli Enti locali per accertare l’osservanza delle norme sull’uso razionale dell’energia; la disciplina di esercizio, manutenzione ed ispezione di edifici ed impianti; un sistema regionale di monitoraggio dell‘efficienza energetica; la promozione di servizi energetici e misure a sostegno dell’utenza, valorizzando le esperienze positive già in atto, nella nostra Regione ed a livello nazionale.
«L’Atto - sottolinea il vice presidente della commissione Territorio Ambiente Mobilità, Roberto Piva - avrà un impatto forte su tutto il territorio provinciale riminese, per nuove costruzioni nel settore pubblico e/o privato.e per di edifici in via di ristrutturazione».



