Riunito il gruppo di coordinamento sulla pandemia influenzale.
Già definite in Emilia-Romagna le prime misure di sorveglianza epidemiologica e clinica relative all’infezione da virus dell’influenza suina A/H1N1, in raccordo con le direttive del Ministero della salute e con l’Istituto superiore di sanità. “Non ci sono al momento allarmi particolari nella nostra Regione e alle persone non è richiesta alcuna precauzione specifica”. Le misure da adottare sono state definite durante una riunione del “Gruppo regionale pandemia influenzale”, istituito secondo le indicazioni del Piano regionale del 2007, che prevede anche la predisposizione di Piani locali da parte delle Aziende sanitarie. Le persone che rispondono al criterio epidemiologico (permanenza negli ultimi 7 giorni in zona in cui siano stati confermati casi di infezione) e a quello clinico (sindrome respiratoria acuta febbrile, con febbre alta + di 38°, accompagnata da sintomatologia tipica dell’influenza) saranno prese in carico dai reparti di malattie infettive degli ospedali della regione per gli accertamenti diagnostici necessari. Gli esami di laboratorio saranno effettuati dai due centri che operano già da tempo in questo campo: il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche con sede al Policlinico S.Orsola-Malpighi e il Centro per la sorveglianza dei virus influenzali dell’Istituto di igiene dell’Università di Parma.



