La Regione Emilia-Romagna , con il 3° Piano sanitario, si è posta l’obiettivo di ridurre gli infortuni sul lavoro, in particolare nei settori più a rischio, e di diminuire le malattie correlate con il lavoro.
La prevenzione degli infortuni e delle malattie correlate al lavoro (tumori, patologie cardiovascolari e mentali) è infatti uno dei campi assolutamente prioritari di intervento. L’attenzione è rivolta soprattutto ai settori edile e metalmeccanico, lavorazione del legno, trasporti, cantieri dell’alta velocità, strutture sanitarie.
La riduzione degli infortuni e delle malattie correlate al lavoro puo’ essere raggiunta con la partecipazione di tutti i soggetti interessati: le imprese, i sindacati e le diverse organizzazioni sociali, le istituzioni. Tutti possono fare la loro parte per promuovere una cultura della sicurezza e perché la normativa in materia di luoghi di lavoro (legge 626 del ‘94) sia correttamente applicata.
I Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle Aziende Usl hanno compiti di coordinamento e di controllo sugli accertamenti sanitari in particolare dei gruppi di lavoratori più esposti ai rischi, di vigilanza sull’applicazione della 626, anche attraverso indagini sui casi di infortunio e malattie professionali per individuarne cause e responsabilità, dell’educazione alla prevenzione con attività di formazione e informazione per lavoratori e datori di lavoro.



