Informare la popolazione per un impegno più forte
In questi giorni,a Rimini,si è parlato della donazione del midollo osseo,e dopo il periodo estivo,si terrà un convegno informativo sul tema aperto a tutta la popolazione,per ottenere un maggiore impegno futuro sulle donazioni stesse. I trapianti di midollo possono essere autologi (dello stesso donatore), come si fa in occasione di alcune patologie neoplastiche, o allogenici (da donatore diverso dal ricevente), come succede in caso di malattie ematologiche (leucemie, ecc). I donatori allogenici possono essere i familiari del paziente malato, oppure sconosciuti, iscritti in un registro. I registri sono regionali, nazionali, internazionali: poiché la "compatibilità" tra donatore e ricevente deve essere molto elevata, la ricerca di un donatore compatibile si estende sistematicamente a livello internazionale, ed è centralizzata, nel nostro Paese, dall’IBMDR che ha sede presso il Galliera di Genova. In Emilia – Romagna abbiamo, da anni, istituzionalizzato il registro regionale dei donatori presso la Medicina Trasfusionale del S. Orsola di Bologna. Sempre presso la stessa Unità Operativa ha sede anche la Banca regionale delle donatrici di sangue cordonale, anche queste tipizzate, certificate, e pronte per l’utilizzo, prevalentemente in pazienti leucemici in età pediatrica,attualmente in "Banca" sono presenti 2000 sacche di sangue cordonale certificate che ogni anno vengono utilizzate per trapianto in Emilia-Romagna e nel mondo. I donatori iscritti nei registri in tutto il mondo sono oltre 12 milioni; in Italia 350.000, in Emilia – Romagna circa 40.000. L’andamento delle donazioni in regione, in controtendenza rispetto alla nostra nazione, mantiene un trend positivo, i donatori iscritti al 31 dicembre 2007 nel registro regionale erano 39.258 (bilancio 2007: 866 nuovi donatori, 700 esclusioni per raggiungimento dei limiti superiori di età, quindi +165 rispetto all’anno precedente). Mi aspetto –afferma Roberto Piva- una forte risposta di tutta la comunità riminese ,lavorererò intensamente per promuove la disponibilità delle persone verso un vero "gesto di vita".



