"Inaugurata,lunedì 11 maggio, la radioterapia intraoperatoria all’ospedale di Santarcangelo"
Negli ultimi anni sono stati fatti grandi progressi nella terapia del tumore del seno. Molto importante è stata l’introduzione di trattamenti chirurgici sempre meno aggressivi integrati con la radioterapia postoperatoria L’associazione tra chirurgia conservativa e radioterapia rappresenta il trattamento standard nei tumori del seno in fase precoce. Esso richiede generalmente un periodo di 5 settimane circa per completare la radioterapia dopo l’intervento. Intervenendo all’inaugurazione- Roberto Piva-ha sottolineato con soddisfazione “l’inserimento del programma sperimentale IORT nell’ASL di Rimini,che conferma l’attenzione regionale verso la sanità riminese, l’apparecchiatura installata,dal costo di circa 1.200.000 euro,è stata acquistata con risorse provenienti metà dalla Regione e metà dall’ASL.” Con la radioterapia Intraoperatoria (IORT) è possibile l’irradiazione dei tessuti bersaglio nel corso dell’intervento chirurgico in una singola frazione eseguita immediatamente dopo l’asportazione del tumore. La IORT rappresenta una importante modalità innovativa nel trattamento del tumore della mammella. Seppure ad oggi i risultati di efficacia e sicurezza sono promettenti, la IORT è ancora un trattamento sperimentale da offrire nell’ambito di studi clinici. In regione Emilia Romagna il progetto IORT prevede l’introduzione controllata della metodica in 4 Centri Multispecialistici senologici (Reggio-Emilia,Bologna,Ferrara,Rimini) nell’ambito di protocolli di ricerca clinica.L’introduzione della IORT presso l’Azienda USL di Rimini rappresenta, inoltre, il volano per un’ulteriore integrazione multidisciplinare tra i professionisti del percorso senologico (chirurgo, radiologo, radioterapista, oncologo clinico, chirurgo plastico, fisiatra, psicologo, infermiere ) che prendono in carico la donna dal momento della diagnosi e lungo tutto l’iter di cura e riabilitazione, e che sono raggruppati nell’Unità Funzionale di Senologia.



