"La Regione farà la sua parte per far fronte a un’emergenza nazionale"
A fronte dell’emergenza rifiuti in Campania, la Regione Emilia-Romagna accoglierà 5 mila tonnellate di rifiuti urbani. Siamo di fronte a un’emergenza nazionale. E su questo l’Italia, anche a livello d’immagine, sta pagando un prezzo altissimo. A ciò si sommano seri rischi in Campania per quel che riguarda la salute. Per cui tutte le Regioni hanno condiviso l’esigenza che le diverse istituzioni della Repubblica individuino il modo per impegnarsi ad uscire da questa situazione gravissima. L’Emilia-Romagna ha concordato un quantitativo di 5000 tonnellate di rifiuti dalla Campania in accordo e in piena sintonia con le altre Regioni, senza causare criticità al nostro sistema. Una quantità che rappresenta lo 0,2% della produzione complessiva di rifiuti urbani del sistema regionale. Pertanto è opportuno e possibile destinare i rifiuti solo su pochi poli tra quelli a più alta capacità ricettiva e impiantistica, che sono quelli della province di Bologna ( 3 mila tonnellate) e Modena ( 2 mila tonnellate).



