Oltre 60 milioni di euro, tra contributi regionali e statali, per rendere più sicura la rete viaria.
E’ la cifra stanziata, in poco più di un decennio, in Emilia-Romagna dove, accanto all´educazione e sensibilizzazione all´uso della strada, con un occhio di riguardo ai più giovani attraverso l´attività dell´Osservatorio, la Regione è impegnata nel miglioramento e messa in sicurezza delle infrastrutture viarie.
Questo il quadro complessivo dei contributi e degli investimenti illustrato alla Commissione territorio, ambiente e mobilità, insieme ai numeri relativi agli incidenti stradali in Emilia-Romagna.
Per quanto riguarda gli incidenti - in base ai dati Istat 2005, gli ultimi a disposizione - si evidenzia un calo: 21.929 nel 2005 (23.531 nel 2004, 24.830 nel 2003); 555 le vittime (596 l´anno precedente, 702 nel 2003), 30.161 i feriti (32.414 del 2004, 34.320 nel 2003).
“Sulla sicurezza stradale c´è tutto un lavoro in corso, in atto ormai da tempo - ha detto il Vicepresidente dalla Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità Roberto Piva. C´è un´istituzione, che è la Regione, ci sono organismi tecnici e persone che lavorano in questo campo da anni: tutto ciò ci permette di essere lineari ed efficaci, nel ragionamento e nell´azione.
Va però ricordato - ha sottolineato Piva - che in tema di sicurezza ognuno deve fare la propria parte”.



