Ritengo doveroso, per opportuna informazione, proporvi alcuni dati e raffronti sui voti di preferenze alle elezioni regionali degli ultimi anni.
Anno 2005: Roberto Piva riceve 3.930 voti di preferenza. I voti di lista per “Uniti nell’Ulivo” sono 64.348.
Anno 2010: i voti di preferenza ricevuti da Roberto Piva sono 8.314, grazie ai quali è rieletto consigliere regionale. I voti di lista per il PD sono 50.992.
Dal raffronto di tali dati si evince che nel, 2010 - nonostante 14.000 voti di lista in meno rispetto al 2005 - Roberto Piva ha raddoppiato i voti di preferenza personali, passando da 3.930 a 8.314.
A conclusione di queste considerazioni prettamente numeriche, ritengo opportuno estendere alcuni raffronti sui voti di preferenza dei candidati PD alla dimensione regionale, in particolare alle province della Romagna,non citerò nomi ma tutto è consultabile sui siti ufficiali:
RAVENNA: voti di lista PD 2010, 86.903.
Candidati eletti: chiamiamolo X nel 2005 voti 14.217, nel 2010 voti 8.981, candidato Y nel 2005 voti 13.091, nel 2010 voti 8.574.
FORLI-CESENA: voti di lista PD 2010, 76.304.
Candidati eletti: Z , nel 2005 voti 14.254, nel 2010 voti 7.509.
RIMINI: voti di lista PD 2010, 50.992.
Candidati eletti: Roberto Piva, nel 2005 voti 3.930, nel 2010 voti 8.314
Interessante sottolineare come rispetto alle regionali del 2005, i candidati eletti per il PD nel 2010 abbiano ridotto notevolmente i loro voti di preferenza in tutti i luoghi, tranne che a Rimini, dove le preferenze per Roberto Piva sono raddoppiate, nonostante i voti di lista del PD siano molto minori rispetto ai voti di lista nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena.
In considerazione di quanto analizzato, il risultato ottenuto alle regionali 2010 dal candidato Roberto Piva a livello di preferenze personali, si conferma tra i migliori dati a livello regionale.



