Il testo della lettera inviata al Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania:
Il caso drammatico di Kante Katadiatou,qualora sia accertato così come descritto dalla stampa,riferito alla madre ivoriana costretta ad indagini sul permesso di soggiorno a poche ore dal parto, mi ha riempito di rammarico. Non ancora entrata in vigore la controversa norma proposta dalla Lega Nord nell’ambito del pacchetto sicurezza (quella che invita i medici a denunciare i pazienti senza permesso di soggiorno) già se ne evidenziano i limiti. Come cita la Costituzione, che garantisce la salute alla persona (ancor prima che al cittadino), la donna ,al pari di tutte le altre, ricoverata al Fatebenefratelli di Napoli andava tutelata nei sui diritti di madre, lasciandola allattare, in un clima di rispetto dei diritti suoi e del piccolo figlio appena venuto alla luce.Mi auguro che gli acccertamenti chiariscano a breve l’accaduto.Rivolgo comunque un invito verso uno sforzo comune di tutti coloro che, come noi, hanno un ruolo di responsabilità in ambito sanitario per dire sempre, con chiarezza, che prima di ogni azione di controllo va sempre garantita la libertà e la tutela della salute di ogni donna e uomo presente sul territorio nazionale. Alla donna va la mia totale solidarietà per il grave episodio accaduto.



