La Regione Emilia-Romagna ha messo a punto un progetto di legge per “Promuovere, tutelare e valorizzare le botteghe storiche” e proprio in questi giorni nella Commissione Politiche economiche è cominciato l’esame del testo. L’iniziativa, volta a diffondere la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali ed artigianali di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale.
«Le botteghe storiche della provincia riminese - spiega il consigliere Roberto Piva - valorizzano le attività commerciali e artigianali dei centri storici e testimoniano la più nobile tradizione imprenditoriale e mercatale del territorio riminese».
Oggetto del provvedimento sono infatti i negozi, i bar, i ristoranti, ma anche le imprese artigianali con vendita diretta al pubblico dei prodotti e i commercianti su area pubblica, che esercitano l’attività da 50 anni (25 nel caso delle osterie) in modo continuativo, preservando il luogo e le caratteristiche iniziali, oltre ad arredi ed esterni che corrispondano ai requisiti di interesse storico e artistico.
Anche le attività che abbiano nel frattempo cambiato sede possono rientrare nella categoria, purché i nuovi locali siano adiacenti o posti nelle immediate vicinanze di quelli originari. «Le botteghe storiche rappresentano elementi importanti delle nostre città e dei nostri borghi - prosegue Piva - poiché contribuiscono in maniera decisiva a renderli vivi e vitali, senza trascurarne l’apporto in chiave di preziosa testimonianza della cultura imprenditoriale del territorio e di tassello della sua storia sociale e commerciale».
Per promuovere la loro tutela, il progetto di legge intende creare un circuito regionale identificabile, in grado di attribuire valore aggiunto all’attrattività turistica della nostra regione e della provincia di Rimini, ma anche di essere scelto come elemento prioritario nella destinazione dei fondi regionali per il commercio.
Inoltre, l’esistenza in ogni comune di un albo, nel quale saranno inserite le attività insignite dello status di “Bottega storica” o “Mercato storico”, garantirà controllo e attenzione negli interventi di restauro degli edifici. Senza dubbio le botteghe storiche potranno essere risorse preziose per le nostre città della riviera e dei borghi , anche per aumentare l’attrattività turistica del nostro territorio.



