Siglato tra Regione e distributori, blocca il prezzo del pane in tutta l’Emilia-Romagna per sei mesi.
Bloccare il prezzo del pane comune a 1 euro al chilo a partire da aprile, per un periodo sperimentale di sei mesi. Su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini.
Far sì che il prodotto sia sempre disponibile per i consumatori e ben riconoscibile, con tanto di apposita informazione. Sono i punti dell’accordo che la Regione Emilia-Romagna ha siglato con i rappresentanti di Ancd (Associazione nazionale cooperative tra dettaglianti) e Accda (Associazione cooperative di consumatori del distretto adriatico), Nordiconad, Conad Centro Nord, Commercianti Indipendenti Associati, Coop Nordest, Coop Estense, Coop Adriatica, Coop Reno, Coop Eridana.
Quanto costa il pane in Emilia-Romagna Bologna nel mese di febbraio 2008, su un campione di 28 esercizi, un chilo di pane costava in media 3,45 euro (prezzo minimo 1,39 euro, massimo 4,80 euro). A Ferrara invece, su 8 esercizi rilevati, un chilo di pane costava mediamente 4,94 euro (prezzo minimo 3,45 euro, massimo 6 euro).
Sempre a febbraio scorso a Modena, su un campione di 18 esercizi, il costo medio del pane al chilo era di 3,44 euro (minimo 1,93 euro, massimo 4,50). Su 10 rilevazioni svolte a Piacenza, il prezzo più basso per un chilo di pane era di 2,60 euro, il più alto 3,75, per una media di 3,11 euro.
Infine Rimini: su 14 rilevazioni, il costo medio di un chilo di pane risultava essere 3,61 euro al chilo (minimo 2,50 euro, massimo 4,90).



